La SINDROME PREMESTRUALE - SPM -Come liberarsene per sempre in modo naturale
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La Sindrome Premestruale – SPM – Che cosa ti succede?Non è soltanto la vostra immaginazione, o il fatto che è lunedì mattina. Uscire dal letto è un grande sforzo e, durante la colazione, vi rivolgete in modo brusco ai vostri figli o a vostro marito. Mentre uscite, gonfie e irritabili, non sapete come riuscirete a superare la giornata e, a metà pomeriggio, vi siete già mangiate un intero pacco di biscotti e un paio di tavolette di cioccolato. Vi suona familiare? Se vi siete sentite in modo simile intorno alla metà dei vostri cicli mensili, allora potreste soffrire di Sindrome Premestruale (e non sareste le uniche). Questo disturbo colpisce fino al 90% delle donne prima della menopausa. Va detto che la Sindrome Premestruale - SPM - ha una pessima reputazione e che le donne che ne soffrono sono state dipinte, talvolta, come mostri furiosi dagli occhi infuocati. Tuttavia, per la stragrande maggioranza di chi ne soffre, la Sindrome Premestruale, pur rimanendo sempre un problema serio, è molto meno drammatica. Il termine "Sindrome Premestruale" descrive tutti i sintomi che si verificano tra l'ovulazione e l'inizio del ciclo. Ne esistono più di centocinquanta, dalla voglia di cibo all'ipersensibilità del seno, dai mal di testa e dall'irritabilità agli sbalzi d'umore e alle crisi di pianto. Possono manifestarsi in combinazioni di ogni tipo e risultare da leggermente fastidiosi a molto gravi. Potete semplicemente decidere di convivere con questi sintomi. Tuttavia, se la SPM vi impedisce di lavorare e di divertirvi come vorreste, dovreste magari sforzarvi un po' di più per trovare qualche soluzione. E a questo punto entra in gioco questo libro. Nella prima parte esamineremo le cause, i sintomi, le diagnosi e le cure convenzionali per la Sindrome Premestruale, nella seconda, invece, prenderemo in considerazione le terapie alternative. Prima, però, diamo un'occhiata al puzzle della SPM, ovvero alla confusione e all'ambiguità che circondano un disturbo che, per molte di noi, rimane fin troppo reale.
La Sindrome Premestruale: Non è tutto soltanto nella mentePoiché comprende sintomi tanto numerosi, che sembrano aumentare ogni anno, la SPM è difficile da definire chiaramente. Ci sono, poi, altri problemi. I sintomi cominciano nei giorni che conducono alle mestruazioni e spariscono al cominciare di queste ultime. Eppure, quando i medici hanno esaminato un gruppo composto di donne affette da Sindrome Premestruale - SPM - e un altro di donne che, invece, non ne soffrivano e hanno misurato i livelli ormonali nella seconda metà del ciclo, non hanno riscontrato differenze nei profili ormonali dei due gruppi. Per di più, nonostante la SPM sia stata riconosciuta ufficialmente settant'anni fa, non se ne sono ancora comprese chiaramente le cause. Confonde ulteriormente il fatto che ogni cura proposta per questo disturbo (e, finora, ne sono state offerte più di un'ottantina) sembra avere un effetto benefico e che le cure placebo assegnate durante i test spesso risultano più efficaci della stessa cura attiva vera e propria, talvolta con una percentuale di successo pari al novantaquattro per cento1, anche se i benefici sono spesso, purtroppo, di breve durata. Questo dilemma ha confuso, negli anni, la ricerca sul disturbo e le sue cure. Nel 1993 il dibattito sulla Sindrome Premestruale - SPM - si accese a tal punto che alcuni esperti giunsero persino a suggerire che non si trattava affatto di un disturbo medico, bensì semplicemente di un problema psicologico e affermarono che "è tutto nella mente". Si propose la tesi secondo cui le donne che, in qualsiasi parte del mondo, sostenevano di soffrire di SPM erano, in realtà, soltanto di cattivo umore. Secondo questi ricercatori, se le donne credevano di avere il disturbo in questione, finivano per attribuirgli la responsabilità di cambiamenti d’umore, depressione e aggressività. In questo modo, diventava una profezia che si realizzava da sola. Avevano torto? Certo, se circa il novantaquattro per cento delle donne sentiva che i sintomi della SPM miglioravano semplicemente prendendo niente di più che una pillola a base di zucchero, nel disturbo dev'esserci un elemento psicologico. La storia, però, non finisce qui. In ogni caso, le donne si trovano in una situazione in cui non hanno nulla da guadagnare. Se la Sindrome Premestruale effettivamente esiste, siamo costrette a riconoscere che le donne si sentiranno, si comporteranno e affronteranno le cose in maniera diversa a seconda del giorno del mese. Dato che noi donne abbiamo combattuto a lungo e duramente per dimostrare che la nostra fisiologia diversa non costituisce una barriera al raggiungimento di determinati risultati, è difficile sostenere che saremo efficienti come gli uomini se abbiamo un ostacolo mensile da superare. D'altro canto, se la SPM non esiste, allora non abbiamo fatto altro che giustificare il nostro comportamento bizzarro incolpandone gli ormoni. A che punto ci ritroviamo? Credo che la SPM sia un problema reale e non sono la sola. Oltre agli studi che stimano colpisca dal settanta al novanta per cento delle donne durante i loro anni fertili2, ce ne sono altri secondo cui dal trenta al quaranta per cento delle donne manifesta sintomi fisici e psicologici abbastanza gravi da interferire con il normale corso della vita. In effetti, come molti di noi hanno sentito dire, alcune donne colpite da SPM possono subire trasformazioni da dottor Jekyll e Mister Hyde, così estreme da essere state usate come attenuanti nei processi per omicidio. Numerose donne non sono state condannate alla prigione a condizione che venissero curate. Questi casi, però, fortunatamente sono pochi e le peggiori conseguenze che la maggior parte delle donne affette da SPM subisce sono rappresentate da giornate di lavoro perdute o da brutte discussioni con la persona amata.
“SPM” - Un problema in aumento?Oggi sono certamente molti di più i casi riferiti di SPM rispetto a solo qualche anno fa. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che siamo più consapevoli del disturbo, che perciò viene diagnosticato più rapidamente. Nel complesso, tuttavia, direi che la SPM è più comune di quanto non fosse qualche generazione fa, perché le donne oggi hanno più cicli mestruali. Decenni fa, quando famiglie più grandi costituivano la norma, le donne rimanevano incinte per molti dei loro anni fecondi, quindi allattavano al seno ogni bambino per molti mesi. Poiché l'allattamento al seno ferma le mestruazioni, alcune donne lo usavano come forma di contraccezione per un po' di tempo dopo la nascita di ogni figlio. Quindi queste donne rimanevano nuovamente incinte. Perciò era difficile che avessero l'occasione di sperimentare la sindrome premestruale, perché non avevano molti cicli mestruali. Oggigiorno in Occidente le famiglie sono di dimensioni assai più ridotte e sono meno le donne che rimangono "intrappolate" in questo estenuante ciclo di gravidanze. Inoltre, molte più donne perseguono la loro carriera, spesso fino a ben oltre i trent'anni, perciò rimandano il fatto di avere dei figli. Queste donne potrebbero quindi avere, tra i quindici e i quarantacinque anni, trent'anni di cicli mestruali senza interruzione. Perciò è molto più probabile che divengano consapevoli dei sintomi. Oltre a questo, ora le ragazze tendono a cominciare prima ad avere il ciclo mestruale rispetto alle generazioni precedenti, alcune persino alla tenera età di otto anni. Anche questo fa aumentare il numero dei cieli mestruali che una donna ha nel corso della sua vita. Osservando il fenomeno da un altro punto di vista, le donne medie hanno cicli mestruali per un periodo della loro vita variabile dai trentacinque ai quarant'anni, il che ammonta a sette anni di mestruazioni. Perciò, se prima di ognuno di questi cicli la donna soffre di Sindrome Premestruale, passerà sette anni di tormento. In altre parole, la SPM è difficile da schivare.
“SPM” - Perché proprio io?Qual è la causa della SPM? La vera risposta è che nessuno lo sa. La cura sarebbe ovvia se conoscessimo la causa, ma i dati che possediamo non possono portarci ancora a una conclusione definitiva. La maggior parte dei ricercatori ha inseguito un "Santo Graal" premestruale, ovvero un singolo meccanismo che provochi la SPM. Tuttavia, come abbiamo visto, questa crociata, durata settant'anni, è fallita, anche se in varie sperimentazioni a controllo placebo sono state scoperte diverse cure per alleviare certi sintomi della SPM. È stata testata in questo modo una vasta gamma di cure: dal progesterone, dall'estrogeno e dalla vitamina E alla riflessologia, alla terapia con la luce e all'olio di enagra. Il fatto che una gamma così vasta di cure funzioni per dei sintomi particolari sembra indicare che l'approccio da "Santo Graal" è inefficace. Forse è arrivato il momento di accettare il fatto che non esistono né un'unica causa né un'unica cura. Questo metterebbe fine alla situazione attuale, in cui le donne vengono sballottate tra ginecologi, endocrinologi e psichiatri soltanto per ottenere una diagnosi. Quel che emerge da tutto questo è il fatto che le donne non sono soltanto un insieme di "pezzi" che possono essere analizzati e modificati. Nel corpo umano ogni sistema è correlato agli altri e, curando soltanto un aspetto, per esempio gli ormoni o la salute emozionale, non arriveremo mai al nocciolo dei problemi associati alla Sindrome Premestruale. È necessario considerare la donna nel suo insieme, mente e corpo, affinché la cura abbia successo. Cosa ancor più importante, si deve accettare il fatto che ogni donna è unica e che, quindi, la causa di ciascun disturbo, compresa la SPM, è unica per lei. Questo approccio olistico alla SPM ha avuto successo, a tal punto che persino i tradizionalisti sono stati costretti a riconoscere il fatto. Come ha detto uno specialista che scrive per il Journal of Psycnosomatic Obstetrics and Gynaecology, "il comportamento umano non può essere compreso nell'ambito di un unico quadro di riferimento. Per comprendere lo sviluppo della SMP è necessario un approccio multidisciplinare".3 Questo libro dimostra quanto sia meravigliosamente efficace l'approccio olistico nel dipanare e nel curare i complessi sintomi interconnessi della SPM.
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testo tratto dal libro: La sindrome Premestruale di Marilyn Glenville può
essere ordinato qui:
1
Magos, A.L. et al. ‘Treatment of the pre-menstrual syndrome by subcutaneous
oestradiol implants and ciclica oral noresthisterone: placebo controller study’.
British Medical Journal, Clinical Research Edition, vol. 292,no 6536, pp.
1629-33 (1986).
2
’American College of Obstetrics and Gynaecology Opinion: Pre-menstrual Syndrome’.
International Journal of Gynaecology and Obstetrics, vol 50, pp. 80-4 (1995)
3
Schagen van Leeuwen, J.H. et al. ‚Is pre-menstrual Syndrome an endocrine
disorder?’ Journal of Psychosomatic Obstetrics and Gynaecolgy, vol 14, no 2, pp.
91-109 (1993).
Note:
Le informazioni contenute in queste pagine hanno
solo finalità divulgative ed educative, e non costituiscono motivo di
autodiagnosi o di automedicazione, e non sostituiscono la consulenza medica e/o
professionale. |
Marilyn Glenville, una nota psicologa e nutrizionista inglese sostiene un approccio olistico al problema, in ogni suo aspetto (fisico, psicologico ed emozionale)...
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ISBN: 8880934074 Prezzo € 11,90
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