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Domande - Risposte B. MISURARE
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In Pearly, LadyComp e BabyComp vi è incorporata anche una sveglia. Consigliamo di tenere l’apparecchio sul comodino, accanto al letto, e di utilizzare la sua sveglia - impostandola all'orario desiderato e attivandola - almeno fino a che non diventa un automatismo, appena sveglia di misurare la temperatura. Quando suona si preme un tasto per spegnerla, si prende il termosensore, lo si appoggia sotto la lingua e quindi si da il via al processo di misurazione. La fine del processo di misurazione viene segnalato con tono acustico. Tramite il termosensore il dato della temperatura viene trasmesso direttamente al computer che lo memorizza e da immediatamente l’indicazione di fertilità valida per 24 ore. L’intera operazione di misurazione richiede meno di 1/2 minuto. E’ importante effettuare la misurazione appena ci si sveglia, da sdraiata , perché la temperatura basale è la temperatura in stato di quiete, prima di compiere qualsiasi attività corporea, dopo un sonno - anche non continuativo - di 4-5 ore. Ecco perché l’apparecchio si predispone per una eventuale misurazione già 3 ore prima dell’orario di sveglia impostato di modo da dare la possibilità alla donna di misurare anche se si sveglia prima. Affinché la temperatura basale sia esatta il processo di misurazione viene controllato per circa una centinaio di volte al secondo anche per poter rilevare eventuali errori nel posizionamento del termosensore. |
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Pearly, LadyComp e BabyComp dispongono di uno speciale termosensore elettronico ad alta precisione. Questo termosensore misura, nell'arco di ca. 20-30 secondi, la temperatura precisa al centesimo di grado. Un lieve segnale acustico avverte la donna, quando la misurazione è terminata. L’intero processo di misurazione richiede quindi un impegno di meno di ½ minuto al giorno. |
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Utilizzando Pearly, LadyComp e BabyComp la donna, sostanzialmente, non deve cambiare le sue abitudini. Infatti esiste la possibilità di utilizzarlo sia attivando la sua sveglia che non. Ogni giorno l'apparecchio calcola un tempo utile di misurazione di 6 ore Quando viene attivata la sveglia l’apparecchio si predispone per la misurazione già 3 ore prima, di modo che se la donna si dovesse svegliare con anticipo abbia comunque la possibilità di memorizzare una temperatura basale esatta, e termina 3 ore dopo. Quindi, volendo, si può spegnere la sveglia e misurare subito oppure continuare a dormire. Spostando l’orario di sveglia abbiamo la possibilità di variare il calcolo delle 6 ore e misurare quando è più comodo. Non utilizzando invece la sua sveglia Pearly, LadyComp o BabyComp calcolano un tempo utile per la misurazione partendo dall’orario in cui è avvenuta quella precedente (da tre ore prima a tre ore dopo). Quindi anche in vacanza o nel fine settimana possiamo godere della massima libertà La predisposizione alla misurazione è indicata dal simbolo del termometro, che si illumina durante il periodo di misurazione consentito. Quando la donna si sveglia e il simbolo del termometro è acceso, può misurare la temperatura dopo avere premuto un tasto. |
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anche in un caso l'apparecchio, nei giorni riconosciuti come non fertili, garantisce una sicurezza contraccettiva del 99,3% (indice pearl 0,7) Questo vale sia per Pearly, che per LadyComp e BabyComp.. Abbiamo tra le nostre clienti sia infermiere che ostetriche che usano l'apparecchio da anni senza problemi e senza aver dovuto cambiare niente della loro vita. L'apparecchio calcola ogni giorno un tempo utile per la misurazione di 6 ore (-/+ 3 ore l'orario normale di sveglia). Spostando l’orario della sveglia incorporata nell'apparecchio abbiamo la possibilità di misurare quando è più comodo. In pratica le infermiere dopo un turno di notte e un sonno di almeno 4-5 ore possono misurare anche di pomeriggio, purché la sera precedente, prima di andare al lavoro, abbiano impostato il nuovo orario di sveglia desiderato. Se dopo il turno di notte non avesse la possibilità di riposare almeno 4-5 ore ovviamente dovrebbe saltare la misurazione. Facendolo spesso, soprattutto in fase pre-ovulatoria, il peggio che può capitare è che l'apparecchio, mancandogli diversi dati, indichi più giorni potenzialmente fertili. Le infermiere, ad esempio, dopo un turno di notte e un sonno di almeno 4-5 ore possono misurare anche di pomeriggio, purché la sera precedente, prima di andare al lavoro, abbiano impostato il nuovo orario di sveglia desiderato. |
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Il programma di Pearly, LadyComp e BabyComp controlla l'intero processo di misurazione "intelligentemente", effettuando una verifica, un centinaio di volte al secondo, del termosensore elettronico nonché dell’andamento della curva della temperatura. Se durante la misurazione il termosensore si sposta oppure se si trova in una posizione errata, per esempio sopra e non sotto la lingua, l'apparecchio lo segnala, di modo che la posizione o l’errore possano essere corretti. Lo stesso vale anche nel caso in cui la misurazione dovesse venire interrotta troppo presto (prima che l'apparecchio indichi la temperatura basale effettiva). |
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Si. Come già accennato Pearly, LadyComp e BabyComp danno un’indicazione di fertilità giorno per giorno calcolando, con metodi statistici e biomatematici, l'andamento futuro della curva della temperatura sulla base di quelli che sono i valori della donna misurati nei giorni e cicli precedenti. Attraverso un procedimento di comparazione verifica in che fase del ciclo ci troviamo quando non misuriamo. Se siamo poco prima dell'ovulazione, nella fase più valore al concepimento, l'apparecchio senza il valore della temperatura non passa da solo all'indicazione di verde, della fase post-ovulatoria. Se invece siamo all'inizio del ciclo oppure siamo già in fase post-ovulatoria, l'apparecchio, anche senza la temperatura, rimarrebbe comunque sul verde. Attenzione questo non significa che si possono tralasciare le misurazioni, della fase post-ovulatoria, con regolarità perchè all'apparecchio mancherebbero dei valori importanti per il controllo della fase luteinica. Soprattutto all'inizio si dovrebbe misurare la temperatura il più regolarmente possibile. Più dati sono memorizzati, meno tempo impiegano Pearly, LadyComp e BabyComp l'apparecchio a delimitare al minimo necessario la fase fertile. Se si tralasciano troppo spesso delle misurazioni, Pearly, LadyComp e BabyComp che sono programmati per rimanere sempre sul sicuro, indicheranno un numero maggior di giorni definiti "gialli". Dato che misurare è veloce e semplice come spegnere una sveglia, consigliamo quindi di misurare il più frequentemente possibile.. |
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No. Basandosi sui valori della temperatura man mano memorizzati Pearly, LadyComp e BabyComp fanno anche un calcolo previsionale del futuro andamento della temperatura e della fertilità. Questo calcolo, che varia da donna a donna, tiene conto anche del tipico aumento individuale della temperatura al momento dell'ovulazione oppure del tipico campo di variazione della temperatura basale. Se eccezionalmente dovessero venire memorizzati valori "anomali" della temperatura corporea, causati ad esempio da indisposizione, dal consumo di alcol e da ore di sonno insufficienti, valori che si differenziano nettamente dai quelli "normali", vengono riconosciuti dall’apparecchio come tali e viene data un’indicazione di fertilità sfruttando i dati precedentemente memorizzati. In pratica l'apparecchio sfrutta lo stesso procedimento di comparazione ampiamente spiegato nella risposta precedente. Naturalmente se al momento della misurazione non sussistono i presupposti che la temperatura basale sia esatta, l’utilizzatrice ne è consapevole e per quel giorno specifico può evitare di misurare per non dare all’apparecchio dati errati. Se il valore misurato fa presumere presenza di febbre, sul display appare una "F" (per indicare appunto febbre). |
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