Fertilità e conoscerla
La RNF, la Regolazione Naturale della Fertilità e Babycomp
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La RNF, la Regolazione Naturale
della Fertilità e BabyComp
Iniziare ad utilizzare un metodo naturale per la
contraccezione coll'ausilio della tecnologia avanzata, che sia poi anche sicuro,
anzi il più sicuro in assoluto, poteva lasciare perplessi soprattutto quelle
donne che utilizzavano o utilizzano a tutt'oggi un metodo naturale manuale e
cioè il metodo Sintotermico o quello Billings. Questi metodi vengono chiamati anche RNF -
Regolazione Naturale della Fertilità ai quali si aggiunge il metodo
tecnologico o computerizzato BabyComp, LadyComp e Pearly.
Siccome i metodi Naturali per la Regolazione della
Fertilità danno esclusivamente delle indicazioni sulla fertilità giornaliera, è
importante conoscere sia la loro sicurezza di metodo (detto anche efficacia del
metodo) che l'efficacia nell'utilizzo giornaliero (detto anche efficacia d'uso).
Il metodo Billings (chiamato anche metodo
del muco) si basa esclusivamente sulla rilevazione quotidiana di un solo sintomo
della fertilità femminile: il muco cervicale prodotto dal collo dell'utero.
Questo metodo usato da solo ha un efficacia d'uso molto bassa, il suo indice
Pearl viene indicato con 15 (vedi
qui). Oggi non viene più
utilizzato da chi desidera avere un metodo naturale sicuro per la RNF o la
Regolazione Naturale della Fertilità.
Il metodo sintotermico al contrario del
metodo Billings utilizza invece tutti i segni di fertilità e di variazioni
conosciuti e possibili e cioè: il muco cervicale,
la temperatura basale e
le modificazioni della cervice
uterina.
I sostenitori del metodo sintotermico sono
fermamente convinti che avere a disposizione più criteri possibili, dia una
maggiore sicurezza nell'individuazione esatta della diagnosi giornaliera. E
"l'efficacia del metodo" gli da ragione con un Indice Pearl intorno o inferiore
a 1. Diverso è "l'efficacia d'uso" che indica un indice Pearl tra 1,6 - 2,3.
(Studio condotto all'Università di Düsseldorf
- Germania) Le gravidanze non desiderate sono statecausate o da fallimento del
metodo o da errore di applicazione o interpretazione.
Il metodo tecnologico o computerizzato con
BabyComp, LadyComp o Pearly detiene un Indice Pearl di 0,7. Questo metodo non
permette errori di applicazione o interpretazione.
Per capire se un ulteriore criterio
dia ancora maggiori indicazioni al metodo tecnologico con BabyComp si è deciso
di fare un Test particolare: 1° Test:
TEST CIECO tra il
Donne esperte (in parte anche insegnanti del metodo) nell'applicazione del
metodo sintotermico, e alcune donne con poca esperienza nell'utilizzo del
metodo, si sono resi disponibili a partecipare al test. Ecco i risultati del primo test: il 29,6% indica la presenza del
muco troppo tardi per poter utilizzare questa come metodo contraccettivo. Solo il 4,6% centra il giorno
dell'ovulazione utilizzando sia il muco che la temperatura come riferimento Solo 8,8% determina la fine del
periodo fertile con precisione, il 67,7% lo indica o troppo presto o con
rischio di una gravidanza indesiderata; la rimanenza è totalmente fuori
periodo fertile. Solo 4 di 14 donne che
parteciparono al test non avevano mai un rischio di una gravidanza non
desiderata. Le donne che parteciparono al test
avevano al incirca il stesso peso e la stessa altezza. Due delle esperte del metodo
sintotermico avevano i mariti sterilizzati. Alla domanda 8 (vedi in fondo le
domande): Si è sentita sicura con le indicazioni giornaliere di fertilità
che si è data? 11 donne hanno risposto con si, 2 con no e una con insicura. Indipendentemente dal fatto che la
donna sia stata esperta nel metodo sintotermico che non, non influenzava il
risultato sul rischio effettivo di una gravidanza indesiderata, ma la
sicurezza soggettiva (cioè quella che le donne sentono) Con questi risultati deludenti per il
metodo sintotermico, abbiamo deciso di fare un secondo Test. Il nostro obiettivo
era, capire se poteva essere utile, dare alla donna la possibilità di inserire
in BabyComp con un tasto a parte, il dato del muco e se questo dato portasse a
dei risultati ancora migliori... 1° Test:
TEST APERTO tra il In questo test, si decide di
consegnare alle donne BabyComp perfettamente funzionanti. Le donne hanno indicato nelle loro
schede sia la temperatura che i diversi tipi di muco e cioè: muco del tipo 1 che
equivale a quello prima dell'ovulazione; muco del tipo 2 che è presente durante
l'ovulazione; muco del tipo 3 presente dopo l'avvenuta ovulazione.
Ecco il risultato: Il 66,6% e cioè di 9 donne 6 hanno
indicato il muco uno troppo tardi, erano quindi a rischio e potenzialmente
fertili nei giorni da loro indicati ancora come non fertili Solo il 22,5% cioè (9 su 40) hanno
centrato il giorno dell'ovulazione con il muco del tipo 2. Il restante 77,5%
(31 volte) indicò il giorno dell'ovulazione 1 o 2 giorni prima
dell'effettiva ovulazione. Il 44% (22 su 50) indica il muco
del tipo 3 con precisione; il 56% lo indica prima dell'effettivo termine del
tempo fertile. 5 di 9 donne che parteciparono al
test erano insegnanti del metodo sintotermico; Il rischio di gravidanza era
uguale in tutti i due i gruppi (tra insegnanti e non).
Le donne che parteciparono al test
avevano al incirca il stesso peso e la stessa altezza.
Due delle esperte del metodo
sintotermico avevano i mariti sterilizzati. Ancora una volta hanno fatto meno
errori quelle donne che erano "meno sicure" e coloro che si sentirono "più
sicure"... E' particolare il fatto che le
donne "esperte" non si facevano
minimamente influenzare dalle indicazioni di BabyComp,
facendo quindi più errori di quelle non esperte. Oltre alle schede che furono compilate dalle donne
che parteciparono al test, loro hanno compilato alla fine un questionario di cui
riportiamo il contenuto e i risultati: QUESTIONARIO della ricerca sul muco in
combinazione con BabyComp Lei ha partecipato anche al primo Test? Per quale motivo ha partecipato anche al 2° test? Aveva già prima esperienza con il muco? Avete capito le indicazioni da seguire per il
muco? Ha capito le indicazioni con BabyComp? C'erano difficoltà con le misurazioni? Come ha determinato i giorni fertili? Si è sentita sicura nel determinare il tipo di
muco? Riusciva a distinguere il tipo di muco? Quante volte aveva un rapporto? Quale metodo contraccettivo aggiuntivo ha usato? C'è stata una gravidanza indesiderata? Era contenta quando il test era finito? Come effettua la Regolazione della Fertilità dopo
il test e la restituzione dell'apparecchio? Sarebbe, secondo Lei bene, se BabyComp avesse un
tasto aggiuntivo per l'indicazione del muco? Cosa si aspetta da questi tasto del muco? Aveva durante il test un Partner? Il Suo stato di famiglia è? Quanti figli ha? La Sua confessione? La Sua età? 37 - 45 Conclusione: La teoria del metodo sintotermico è
ottima. Bisogna dare atto. Questo metodo prende in considerazione il quadro
completo dei segni che accompagnano il ciclo mestruale. Lo zampino sta nel
mettere in pratica questa conoscenza. Nel suo utilizzo quotidiano e
nell'interpretazione dei dati a disposizione, vengono tralasciati o trascurati
alcuni aspetti. Spesso si da troppa importanza al mutamento del muco,
prendendolo come segnale definitivo. Come abbiamo visto, questi segnali non sono
così certi e quindi danno un margine di errore. Se un segnale non è certo, si tende a
prendere in considerazione l'altro. Così però si aprono altri margini di errore. Se prendono in considerazione tutti i
segnali, cioè del muco, della temperatura e anche della modificazione
della cervice uterina, i giorni potenzialmente fertili diventano parecchi.
Quindi si tende a rischiare... Si aggiunge anche la superficialità
e/o velocità del controllo e quindi possibilità di errori anche per questo. Nell'evitare una gravidanza o
procreare consciamente con l'ausilio delle apparecchiature Pearly, Ladycomp e
Babycomp cambiano alcuni punti fondamentali rispetto al metodo sintotermico. Il secondo è che è stato limitato ad
una sola, la possibilità di inserire manualmente dei dati e cioè "il giorno
dell'inizio delle mestruazioni". Gli altri dati, cioè quelli della temperatura
corporea interna o basale quotidiana, se gli prende l'apparecchio da solo.
(l'unica cosa che la donna deve fare, è mettere il sensore sotto la lingua e
attendere alcuni secondi). Se la donna dovesse saltare troppe misurazioni,
l'apparecchio darà più giorni rossi, quindi potenzialmente fertili.
(l'apparecchio non rischia) Appositamente è stato evitato di
arricchire l'apparecchio con altri tasti o test per misurare eventualmente LH
dell'urina o per inserire manualmente il tipo di muco presente al momento. Qui sembra non valere quella formula
che dice: "più dati di diverso tipo ho, meglio sarà il risultato". In questo
caso diminuisce l'esattezza della prognosi e aumenta il rischio di una
gravidanza indesiderata. Di conseguenza abbiamo deciso di
lasciare inalterata e limitata la possibilità di inserire dati manualmente. Semplicità, velocità, igiene,
sicurezza, naturalezza. |
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