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Le donne hanno
acquistato una maggiore libertà sessuale ad un costo
terribile per la loro salute e per il loro
benessere. Contrariamente ai consigli dei medici e
delle società' farmaceutiche, la Pillola ha seri
effetti collaterali, compresi il cancro, disturbi
cardiaci e ictus...

Quando la Pillola per il controllo delle
nascite arrivò sulla scena nel 1960, stava per cominciare una grande rivoluzione. Annunciava un'era
che avrebbe liberato le donne dal peso di gravidanze indesiderate, aprendo così la porta ad una maggiore
eguaglianza e libertà. Negli ultimi 37 anni, circa 200 milioni di donne in tutto il mondo hanno scelto
la Pillola quale metodo anticoncezionale preferito.
Questo "miracolo medico" ha coinvolto circa il 90 per cento delle donne occidentali in età
riproduttiva con qualche tipo di contraccettivo in determinati periodi della loro vita.
Le scelte del contraccettivo ad
ormone steroideo si
sono adesso ampliate con la
Pillola combinata e con
quella a basso dosaggio, fatta di estrogeno e progesterone sintetico, cioè, progestina, oppure con
la mini-Pillola, ad impianto o per iniezione,
composta solo di progestina.
Si dice che la Pillola sia stata una delle medicine
più studiate della storia. Dopo tre decenni di sperimentazione (sfortunatamente, su persone che la
usavano senza sospetti), ci viene detto che finalmente si conoscono i giusti dosaggi. Tuttavia,
quando si toglie il velo sottile del lancio pubblicitario, delle dissimulazioni farmaceutiche e
dei tentativi clinico/sanitari,
emerge un altro quadro che rivela le conseguenze distruttive sulla
salute e il benessere delle donne causate dagli
ormoni steroidei
che si trovano nella pillola, come
pure nella terapia sostitutiva dell'ormone (HRT)
che
usa gli stessi steroidi.
Lungi dall'essere sicuri e senza rischi, si
sta ora ammettendo che questi ormoni steroidei sono medicinali davvero dannosi e potenzialmente
pericolosi per la vita, che causano gravi danni alle donne.
La libertà sessuale per la quale le donne
hanno combattuto così duramente é stata vinta ad un prezzo terribile.
Infatti, in retrospettiva, é
probabile che nel futuro si ricorderà che la diffusa prescrizione di
ormoni sintetici alle donne é stato
il più grande pasticcio medico della storia.
La maggior parte delle donne che fanno uso della
pillola anticoncezionale (oppure, anche dell'HRT) sanno molto poco degli
ormoni che entrano nel loro
corpo, né si rendono conto dei possibili effetti collaterali. Un rapido aumento di tumori cervicali e
al seno, come pure ictus, malattie cardiovascolari, emboli, immunità ridotta, infertilità e notevoli
squilibri nutrizionali, sono solo alcune delle condizioni che senza dubbio sono collegate a questi
ormoni.
-
Lo Scopo della
Pillola

Negli anni '50, lo spettro di un mondo
predestinato ad un eccesso di popolazione allarmava
scienziati e governi dell'Occidente
industrializzato. Cominciò così una corsa frenetica
per controllare le popolazioni. Ciò coincise con la
scoperta di un processo relativamente poco costoso
per fabbricare estrogeno sintetico e progesterone
che potevano essere usati come
contraccettivi,
conosciuti come la Pillola in associazione.
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Test su animali con esito
negativo furono ignorati...

Benché sin dall’inizio del 1932 si sapesse da
esperimenti su animali che l'estrogeno ed il
progesterone potevano causare il cancro al seno,
all'utero, alle ovaie ed alla ghiandola pituitaria,
si pensò che la Pillola fosse una soluzione efficace
alla crisi di sovrapopolamento. I piani per produrre
ormoni sessuali erano già a buon punto e vennero
iniziati i test clinici richiesti.
Il premio Nobel Frederick Robbins espresse
l'opinione prevalente di quel periodo quando si
rivolse ad una riunione della American Association
of Medical Colleges dicendo: “I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo
essere costretti ad usare certe tecniche di
controllo delle nascite che possono portare rischi
considerevoli alle singole donne”.
-
Sia i governi che le società
farmaceutiche davano informazioni fuorvianti e poco
esatte

Ed esse portavano davvero in sé dei rischi
considerevoli. Envoid, il primo anticoncezionale
orale, ha ottenuto un certificato medico dalla Food
& Drug Administration (FDA) Americana nel 1960 sulla
base di studi clinici che comprendevano solo 132
donne Portoricane che avevano preso la pillola per
un anno o più a lungo. Cinque donne morirono nel
corso dello studio, ma non si fece alcuno sforzo per
determinare la causa della loro morte. Non c'e da
sorprendersi, le prove iniziali erano sbagliate ed
inadeguate (1). Il fatto
che fosse evidente che il prodotto non era sicuro
non sembrò preoccupare molto i ricercatori.
Nonostante quello che avrebbe dovuto essere un
avvertimento serio, la Pillola fu promossa con tutto
l'entusiasmo possibile dalle società farmaceutiche.
Per quanto fosse chiaro molto presto che la pillola
causava embolie, non fu che verso la metà degli anni
'70 che la quantità di morti di giovani donne per
attacchi di cuore e ictus cominciò ad attirare
l'attenzione del pubblico. Gli avvertimenti
profetici di alcuni dottori - che l'aumento diffuso
dell'uso di
contraccettivi orali avrebbe creato
rischi per la salute su una scala mai conosciuta in
medicina - stavano realizzandosi. Il Dr. Ellen
Grant, uno dei primi ricercatori sugli effetti
pericolosi della pillola e autore di The Bitter Pill
e di Sexual Chemistry, aveva già detto nel 1960 di
essere rimasta sbalordita quando gli ormoni
sintetici non erano stati ritirati dal mercato a
causa dei loro già riconosciuti e gravi effetti
collaterali. Le statistiche hanno confermato che per
le prime donne che avevano usato la pillola c'era un
rischio di avere delle trombosi undici volte
superiore.(2) In effetti, ci sono attualmente circa 60 milioni di
donne in tutto il mondo che "provano" la pillola. E’
chiaro che le prime rassicurazioni dei governi e
delle compagnie farmaceutiche erano menzogne. Uno
studio recente dell'Ufficio dell'Ispettore Generale
del Department of Health and Human Services
statunitense ha rivelato che più del 70 per cento
delle informazioni ai medici sui
contraccettivi
orali sono “fuorvianti o poco esatte”, facendo dei
contraccettivi la categoria di medicine prescritte
più ingannevolmente pubblicizzata", con gli
antibiotici al secondo posto.(3)
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Nonostante i riconosciuti
effetti collaterali della pillola si continua ad
usare il corpo della donna come cavia

Anche se la pillola é entrata sotto varie
forme e con successo nella vita di milioni di donne,
resta il fatto che gli effetti a lungo termine
dell'alterazione artificiale della vita orinonale e
riproduttiva di una donna é di cattivo augurio non
solo per la salute delle donne stesse, ma anche per
quella delle future generazioni. Il Dr. David Clark,
un neurologo dell'Università della Kentucky School
of Medicine, ha esposto una verità quando ha detto:
“La pillola permette degli esperimenti sul totale
della popolazione che non sarebbero mai permessi
come esperimenti pianificati.”(4)
Come sono generose le donne ad offrire i loro corpi
alla scienza medica, anche se non è stato mai dato
un consenso basato su informazioni". Dal 1975, l'impressione sconvolgente causata dalle
morti per embolia ed attacchi di cuore di giovani
donne che prendevano la pillola, ha sollevato
I'indignazione del pubblico. La conseguente
pressione dei gruppi di consumatori ha convinto il
Commissario della FDA a proporre che i
contraccettivi orali siano accompagnati da un
pacchetto di inserti con avvertimenti comprensibili
ed estesi circa i possibili effetti collaterali
della dose prevista. Ci si aspettava opposizione da
parte dei produttori. Ciò che non ci si aspettava,
invece, erano gli attacchi violenti da parte della
American Medical Association e dell'American College
of Obstetricians and Gynecologists. Sembrava che se
i professionisti della medicina, che non volevano
spargere allarmi ingiustificati fra le pazienti, non
informavano a fondo le donne dei rischi, nessun
altro avrebbe dovuto farlo.
Pur conoscendo da circa quarant'anni i
numerosi effetti collaterali della pillola, ci sono
ancora pochi medici che informano adeguatamente le
loro pazienti dei numerosi rischi e dei possibili
gravi problemi connessi all'uso della pillola. Nel
1995 il prof. John Guillebaud, un noto esperto
Inglese della pianificazione familiare, ha scritto:
"Per quanto non privi di rischi, i benefici della
pillola superano di gran lunga i suoi rischi. Un
altro modo di dirlo é che la pillola é sicura, ma
che alcune donne sono pericolose."(5)
Questo modo di parlare a doppio senso culla sia i
dottori che le donne in un falso senso di sicurezza,
assicurando loro che la nuova generazione di
contraccettivi orali é adesso del tutto sicura.
Purtroppo, nulla potrebbe essere più distante dal
vero.
“La pillola permette esperimenti su tutta la
popolazione che non sarebbero mai permessi come
esperimenti pianificati”. Dr. David Clark,
neurologo, University of Kentucky School of Medicine
-
Come funziona la
Pillola.

Gli ormoni sono sostanze molto potenti.
Cominciate ad interferire con gli splendidamente
armonizzati messaggeri della Natura per quanto
riguarda i processi della vita e andate in cerca di
guai. Ciò é particolarmente vero per le donne. La
psiche di una donna é intimamente collegata al suo
flusso ormonale mensile.
Gli ormoni non solo dirigono e determinano i
processi fisiologici, ma influenzano anche gli stati
emozionali e psicologici. Oltre a controllare lo
sviluppo e la funzione sessuale, gli ormoni aiutano
anche a controllare la crescita e lo sviluppo
muscolare, regolano il sistema digestivo, i livelli
di zucchero nel sangue la pressione sanguigna e
l'equilibrio idrico.
Gli ormoni conservano anche la chiave delle
sensazioni soggettive e dei cambiamenti nella
chimica del sangue collegata allo stress. Gli
squilibri ormonali non solo creano miriadi di
problemi di salute e malattie, ma possono anche
minare l'autostima, il senso di benessere,
l'equilibrio emozionale e l'acutezza mentale.
I due ormoni principali nel corpo di una
donna sono l'estrogeno ed il progesterone. La natura
ha combinato questi due ormoni perché lavorino
insieme con tempismo ed equilibrio squisiti.
L’estrogeno, che viene prodotto nella prima metà di
un ciclo, é responsabile dello sviluppo sessuale
femminile: crescita del seno, sviluppo del sistema
riproduttivo e forma del corpo femminile. Stimola
anche la crescita di cellule che preparano il
tessuto endometriale per la fecondazione mensile.
Particolarmente sensibili all'estrogeno sono il
seno, l'utero e le ovaie, come pure la pelle.
Il progesterone ferma l'effetto
dell'estrogeno sulla rapida crescita delle cellule.
Sviluppa anche il tessuto proliferativo dell'utero,
assicurando l'impianto di un ovulo fertilizzato (si
tratta dell'ormone progestinico). Il progesterone é
noto come la madre di tutti gli ormoni dato che
l'estrogeno (che é in realtà composto da tre generi:
estradiolo, estrone ed estriolo) ed il testosterone
derivano tutti dallo stesso. Il progesterone non é
solamente un ormone sessuale: é anche coinvolto in
modo complesso nel mantenimento di molte altre
funzioni fisiologiche vitali.
Nel 1836, un chirurgo di nome Cooper pubblicò le sue
osservazioni sull'influenza dello stadio del
ciclo
mestruale sulla velocità di crescita e divisione
delle cellule del tumore al seno. Esse proliferavano
più rapidamente nella prima parte del ciclo, quando
le ovaie secernono estrogeno. Nel 1896 il Lancet
riportava gli esperimenti di Beatson che aveva tolto
le ovaie a donne con tumore al seno, facendo
retrocedere la loro malattia già avanzata. Nello
stesso tempo venne scoperto che le secrezioni della
cisti gialla nell'ovaia impedivano il rilascio di
qualsiasi altro ovulo, una volta iniziata la
gravidanza. Ciò diede l'idea che l'estrogeno ed il
progesterone avrebbero potuto essere usati come
anticoncezionali.(6) Nel 1932 era noto che negli animali da esperimento
gli estrogeni e le progestine potevano causare
tumori al seno, all'utero, alle ovaie ed alla
ghiandola pituitaria, ma i piani per la produzione
di ormoni sessuali erano già avanti. Gli
ormoni interni di un corpo sono endogeni, mentre
quelli provenienti dall'esterno, ingeriti col cibo e
prescritti come medicina, sono esogeni. La maggior
parte degli estrogeni, sia naturali ed endogeni, che
sintetici ed esogeni, come il Premarin, agiscono
proprio come gli estrogeni, hanno la stessa azione e
si fissano ai recettori di estrogeno. Tutti gli
ormoni esogeni tendono a creare uno stress
biochimico.(7)
Quando una donna é incinta, i livelli di
estrogeno e progesterone si alzano e la produzione
di altri ovuli viene arrestata. I livelli ormonali
continuano a salire durante la gravidanza,
segnalando al cervello di smettere di secernere
ormoni che stimolano la produzione di ovuli. Gli
ormoni della pillola contraccettiva imitano questa
azione e ingannano continuamente il cervello
facendogli pensare che la gravidanza sia avvenuta, e
quindi sopprimendo l'ovulazione. I
contraccettivi orali di oggi sono composti di dosi
variabili di combinazioni di estrogeno-progestina
(la pillola combinata) oppure prodotti di sola
progestina (la mini-Pillola oppure innesti come Depo-Provera). La pillola ferma letteralmente le
mestruazioni. Perdite di sangue si verificano ogni
mese perché gli ormoni sintetici non vengono presi
per sette giorni del ciclo. Le perdite che si
verificano dovrebbero chiamarsi, più esattamente,
“perdite da privazione", non mestruazioni.” In
effetti, non c'é niente di naturale nel prendere la
pillola. L'azione della pillola in realtà "castra" una donna
interrompendo il suo ciclo riproduttivo naturale, a
volte danneggiando permanentemente le sue ovaie ed
anche causando sterilità. In modi diversi, le varie
combinazioni della pillola segnalano al cervello di
cancellare l’ovulazione.(8) Inoltre, tutte le formule della Pillola causano
alterazioni al muco cervicale. Esso può diventare
più spesso e quindi rendere più difficile allo
sperma di passare attraverso il collo della cervice(9)
Ciò presenta delle difficoltà ovvie quando una donna
decide di smettere di prendere la pillola nella
speranza di restare incinta.
Sia le formule di sola progestina che quelle
di estrogeno-progesterone causano alterazioni al
tessuto dell'utero, cambiando la natura
proliferativa dell'endometrio, che é fatta per
accettare e nutrire un ovulo fertilizzato, in un
endometrio secretore, che é un tessuto sottile,
senza vascolarizzazione, fisiologicamente inadatto a
ricevere e nutrire uno zigote.(10) La Pillola porta anche dei cambiamenti al movimento
delle tube di Falloppio che possono alterare il
tempo necessario al passaggio dell'ovulo e ridurre
quindi la possibilità degli ovuli di essere
fertilizzati.(11)
Chiaramente, quando si interferisce con gli ormoni
di una donna, si sta interferendo con i suoi
processi psicologici e fisiologici più delicati.
Interferendo con questi processi vitali,
nell'organismo di una donna cominciano dei profondi
cambiamenti.
-
La Pillola è controindicata per donne con una
storia personale o familiare di:

-
Angina
pectoris
-
Coaguli di
sangue
-
Noduli al seno
o malattie fibrocistiche dei seno
-
Cancro,
riconosciuto o sospettato, del seno o degli
organi di riproduzione
-
Fumo
-
Depressione
-
Diabete
-
Epilessia
-
Tumori fibrosi
dell'utero
-
Malattie alla
vescica o calcoli biliari
-
Malattie al
cuore o ai reni
-
Pressione
sanguigna alta
-
Colesterolo o
trigliceridi alti
-
Tumori al
fegato
-
Emicranie o
mal di testa ricorrenti
-
Sclerosi
multipla
-
Obesità
-
Malattie
pericolose in gravidanza, come ittero, herpes,
cloasma
-
Gravidanza
riconosciuta o sospetta
-
Epatite
ricorrente o attiva
-
Perdite
vaginali inconsuete
-
Vene varicose
(grandi, gonfie o molli)
-
Cicli
mestruali molto irregolari o menarca ardivo
-
Donne che
stanno allattando
-
Donne sopra i
35 anni, specialmente se fumano o soffrono di
cattiva circolazione
(Fonte: Natural
Feriffity di F. Naish)
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La Pillola ed il
Tumore al Seno 
Da circa due secoli si sa che gli
ormoni
sessuali provocano il cancro nei tessuti
ormone-dipendenti, come il seno. Nel 1940,
all'incirca quando gli estrogeni farmaceutici
stavano arrivando sul mercato, una donna americana
rischiava il cancro al seno nella proporzione di 1
su 20. Nel 1995, il rischio è di 1 su 8. In
Australia, é attualmente di 1 su 14. "Ogni studio rivela che ora c'é un aumento" conferma
Carol Ann Rinzler, autore dell'autorevole libro
Estrogens and Breast Cancer. La Rinzler si preoccupa
specialmente delle più giovani che possono prendere
la pillola per quattro anni o più prima della
nascita del primo bambino. Queste giovani donne,
spiega, corrono il più alto rischio di sviluppare un
tumore causato dall'uso della pillola, come pure il
maggior rischio di contrarre malattie trasmesse
sessualmente. Le adolescenti sono particolarmente
vulnerabili alle forti dosi di steroidi artificiali
contenute nella Pillola. Secondo un rapporto del
Novembre 1995 del bollettino Natural Fertility
Management, la pillola provoca 150 mutamenti chimici
nel corpo di una giovane donna.
Il mito prevalente che la pillola sia un
modo sicuro e naturale di correggere squilibri
ormonali ha portato al suo largo impiego per la
correzione dei cicli mestruali delle ragazzine o per
alleviare periodi dolorosi. La pubertà é stata ora medicalizzata. Anche se la Natura richiede spesso
diversi anni per equilibrare il ciclo di una
adolescente, a ragazzine di 13 anni che lamentano
irregolarità verrà troppo spesso raccomandata o
prescritta la pillola; si suppone per "regolare" i
loro periodi.
Queste pratiche comuni sono sia
irresponsabili che molto pericolose. Il Prof.
Vincent, in precedenza capo idrologo presso il
Dipartimento di Idrologia dell'Università di Parigi,
é stato il pioniere di quello che é diventato noto
come il Metodo Bio-elettronico Vincent per stabilire
i parametri della salute del sangue e dei tessuti.
Conducendo dei test che misuravano gli indicatori
come il Ph, la resistenza e la potenziale
ossidoriduzione nel sangue, nell'urina e nella
saliva, é stato in grado di determinare lo stato di
salute generale di un individuo. Quando ha usato i
suoi metodi di indagine per stabilire la salute
delle donne che usavano la Pillola, i suoi risultati
sono stati scioccanti. Le donne che usavano la
pillola mostravano un deciso spostamento dei
parametri in direzione nociva, solo pochi mesi dopo
aver cominciato ad usarla! Verso la metà degli anni
'70 un nuovo test, che permetteva ai medici di
identificare i tumori dipendenti dagli estrogeni,
stabiliva che circa un terzo dei tumori al seno
contiene catene di cellule che si legano alle
molecole di estrogeno. Questi tumori vengono
chiamati "ricettori positivi di estrogeno" o “ER+”.(12)
Molto semplicemente, crescono quando vengono esposti
all'estrogeno e si riducono quando la fonte di
estrogeno viene eliminata. Questa nuova tecnologia
ha permesso ai ricercatori epidemiologici di
esaminare quale tipo di tumori al seno, ER+ o non
ER+, crescono ad un ritmo più veloce. Nel 1990 uno studio basato su informazioni del
Kaiser Permanente Tumor Registry statunitense ha
rivelato che dal 1974 al 1985 l'incidenza di tumori
ER+ nel paese era salito del 131 per cento, cinque
volte più veloce dell'incidenza dei tumori senza
ricettori di estrogeno.(13)
Nel 1995, dopo la pubblicazione di uno
studio sulle tendenze dell'incidenza del cancro e
della mortalità negli Stati Uniti, il Dr. Joseph
Fraumeni Jr., epidemiologo presso il National Cancer
Institute, ha detto al New York Times che l'aumento
dei tumori stimolati dall'estrogeno (ma non di
quelli che non rispondono all'estrogeno) “fanno
pensare che alcuni fattori ormonali possano essere
implicati”. La lista di Fraumeni sulle possibili
influenze comprende anticoncenzionali e ormoni per
la menopausa, l'esposizione a composti simili
all'estrogeno nelle piante, e idrocarburi clorurati
che agiscono come gli estrogeni".(14) Il Dr. Max Cutler, un chirurgo di Los Angeles molto
rispettato, ha dato una testimonianza agghiacciante
nel 1970 in un'udienza del Senato statunitense che
stava investigando sulla pillola. Questa autorità di
primo piano sul tumore al seno aveva svolto studi al
microscopio su biopsie di pazienti che avevano usato
contraccettivi orali. "Ho una serie di pazienti che
hanno fatto due o tre biopsie al seno. In alcune, le
biopsie erano state fatte prima che cominciassero ad
usare la pillola anticoncezionale, e una seconda o
terza biopsia dopo che la paziente aveva fatto uso
della pillola per diversi anni. Lo studio di
campioni chirurgici in queste circostanze fornisce
un'occasione unica per osservare il cambiamento nei
tessuti."(15) Come
temeva il Dr. CutIer, le biopsie rivelarono una
"attività cellulare in aumento, che rifletteva gli
effetti stimolanti dell'estrogeno". Egli ha
testimoniato che “il rischio é'una bomba a tempo
potenziale, con un detonatore di 15/20 anni… questo
é un gioco difficilmente giustificabile, dato il
gran numero di donne a rischio. L'evidenza di cui
disponiamo, che indica l'esistenza di una relazione
fra gli ormoni steroidei e l'insorgenza del cancro
al seno, suggerisce che questa relazione sia legata
alle dosi ed alla durata. Più alta é la dose e più
lunga l'esposizione, più grande é il numero di
tumori indotti ... “(16)
Lo scopo del Dr. CutIer con la sua
testimonianza era quello di raccomandare che
venissero prescritte pillole alle dosi efficaci più
basse e per il periodo più breve possibile. Dovevano
passare ancora 17 anni prima che gli Stati Uniti
ascoltassero i consigli profetici del Dr. CutIer. E’
stato solo quando il Dr. Philip Corfman é diventato
Direttore dell'Endocrine & Metabolism Division
deII’FDA che l'industria farmaceutica si convinse
per lo meno ad eliminare i preparati ad alto
dosaggio.(17) Dato che lo sviluppo del tumore al seno é collegato
al tempo di utilizzo, verso la fine degli anni '80
gli studi hanno iniziato a rivelare la reale
estensione del legame Pillola/tumore al seno. Nel
1989, il Dr. Claire Chilvers ha pubblicato un
importante studio su Lancet. Ella ha trovato che
"esisteva una tendenza molto significativa verso il
rischio di tumore al seno in tutto il periodo d'uso
dei
contraccettivi orali".(18)
Le donne che usavano la pillola per 49/96 mesi
avevano un rischio maggiore del 43 per cento di
sviluppo di un tumore al seno, e per quelle che la
usavano per più di 97 mesi il rischio era superiore
del 74 per cento. Questa ricerca venne ulteriormente
sostenuta da un articolo, pubblicato sull'American
Journal of Epidemiology nel 1989, che riportava un
rischio di cancro al seno aumentato del cento per
cento derivato da un uso della pillola per dieci
anni, fino ad un uso di soli tre mesi!(19)
Un'altra fonte a favore é venuta dall'Harvard School
of Public Health con un articolo pubblicato su
Cancer: I dati ottenuti da studi su casi controllati
hanno mostrato una tendenza statisticamente positiva
nel rischio di tumori al seno prima della menopausa
per le donne che hanno usato contraccettivi orali
per un periodo più lungo. Questo rischio era
prevalente fra le donne che avevano usato
contraccettivi orali per almeno quattro anni prima
della loro prima gravidanza."(20)
Dato che il tessuto del seno delle
adolescenti é ancora in sviluppo ed é
particolarmente sensibile alla eccessiva
stimolazione da parte degli estrogeni sintetici, più
presto una donna usa la pillola, maggiore é il
rischio, non solo di sviluppare un tumore al seno,
ma anche tumori estesi, con una prognosi peggiore.
In uno studio di Olsson (Cancer, 1991) é stato
dimostrato che la Pillola causava aberrazioni nei
cromosomi del tessuto del seno delle giovani donne
che la usavano.(21)
Uno studio ha scoperto i risultati più terribili:
più le donne erano giovani al momento della
diagnosi, maggiore era la possibilità che morissero
nel giro di cinque anni.(22) John Wilks, autore di A Consumer's Guide to the Pill
and Other Drugs, mette insieme questo scandaloso
abuso di ormoni steroidei dichiarando che: " ...
dati questi risultati, non é oltre i limiti del
ragionamento suggerire che questa situazione
potrebbe essere messa nella categoria del vandalismo
della fisiologia femminile dovuto all'eccesso di
medicinali. Tuttavia, si sente dire poco o niente su
questo imbroglio sulla salute delle donne.”(23) Invece di basarsi sulla Pillola per 'regolare' i
problemi del periodo, le ragazze farebbero molto
meglio a correggere il problema all'origine per
mezzo di una dieta migliore, integratori alimentari,
esercizio fisico ed attenzione agli stress emotivi.
Ciò risparmierebbe loro gli orrori del tumore al
seno e l'alto rischio di morte della malattia. L’assalto alla salute del seno delle donne deriva
non solo dagli effetti dell'estrogeno, ma anche dai
progestinici. Depo-Provera, un tipo di progestina
sintetica da iniettare, dovrebbe creare molte preocc
upazioni alle donne. Il British Medical Journal ha
riportato nel 1989 che le donne che usavano
progestina prima dei 25 anni aumentavano il rischio
relativo di tumore al seno del 50 per cento. Per le
donne che la usavano per sei o più anni, il rischio
aumentava significativamente del 320 per cento. Non
c'é dubbio che anche la progestina stimoli la
crescita del tessuto del seno.(24)
-
Effetti Collaterali leggeri della Pillola (senza
rischi per la vita):

-
Reazioni
allergiche
-
Emorragie
improvvise
-
Diminuita
funzionalità dei sistema immunitario
-
Disturbi del
fegato
-
Problemi agli
occhi, vista doppia, infiammazione
-
Crescita di
peli in faccia e sul corpo
-
Ritenzione di
liquidi e gonfiori
-
Infezioni di
funghi e tigna
-
Perdita di
capelli
-
Febbre da
fieno, asma, prurito
-
Perdita della
libido
-
Seni granulosi
o molli
-
Emicranie
-
Nausea
-
Disordini
psicologici ed emotivi, depressione, cambiamento
di umore
-
Secrezioni dal
seno
-
Scolorimento
della pelle
-
Aumento di
peso
-
Infezione
sistematica da Candida
-
Infezione
dell'apparato urinario
-
Perdite
vaginali, compresa una maggiore tendenza alle
infiammazioni
-
Vene varicose
-
Condiloma
-
La Pillola ed il
Cancro all'utero.

Il tumore più comune delle giovani donne é
quello all'utero. Con l'introduzione della pillola,
non solo é aumentato il numero dei tumori cervicali,
ma anche l'incidenza delle malattie trasmesse
sessualmente (STD). La libertà sessuale portata
dalla Pillola é stata anche responsabile di un
maggior numero di infezioni trasmesse sessualmente o
di malattie veneree. Il Dr. Ellen Grant ha osservato
che: "..poche delle centinaia di donne da me
esaminate prima che la pillola venisse prescritta
avevano infezioni cervicali o vaginali e nessun
striscio era positivo. Ora, una su cinque delle mie
pazienti, molte delle quali hanno preso la pillola
per pìù di cinque anni, ha avuto uno striscio
positivo, segnale di tumore all'utero proprio allo
stadio iniziale, prima dei 40 anni”.(25)
Una forma di infezione virale conosciuta come HPV
(Human Papilloma Virus), trovata nei tessuti,
dell'utero e nei genitali esterni, ha nelle proprie
strutture ricettori molecolari che riconoscono ed
interagiscono con ormoni come quelli della Pillola.
Non solo i ricettori all'interno dei tessuti
cervicali vengono influenzati negativamente dagli
ormoni, ma lo sono anche quelli all'intemo dell'HPV
che infetta gli stessi tessuti cervicali. Gli ormoni
stimolano un aumento nell'autoreplicazione del
virus. Per chi usa la pillola, ciò costituisce un
doppio rischio.(26) La
combinazione di HPV e della Pillola rappresenta un
rischio più grande di tumore all'utero di quanto lo
siano la pillola o l'HPV da soli.(27)
Uno studio del 1992 nell'American Journal of Obstetrics and Gynecology ha riportato che le donne
che cominciavano ad usare la pillola da giovani
correvano un rischio di cancro cervicale superiore a
quello di chi cominciava ad usarla più tardi. Il
rischio per chi usava la pillola era superiore del
50 .per cento. Molti studi in tutto il mondo hanno
mostrato aumenti sia nel carcinoma squamoso
dell'utero che nel più raro adrenocarcinoma dovuti
all'uso prolungato della pillola. Donne che avevano
avuto uno striscio positivo e continuano ad assumere
ormoni hanno maggiori probabilità di sviluppare
tumori più gravi.(28)
Il tumore cervicale invasivo nelle donne giovani é
un'ulteriore causa di isterectomia in età giovanile.
Inoltre, la pillola causa la produzione di un certo
tipo di muco cervicale che facilita l'accesso
nell'organismo di una donna di agenti che causano il
cancro.(29) Sono state
collegate al cancro cervicale carenze di vitamine e
minerali, in particolare la carenza di acido folico.
Tali carenze sono comuni fra coloro che assumono
ormoni e fra i fumatori.
-
Effetti Collaterali Gravi della Pillola:

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Disturbi del
metabolismo sangue-zucchero (favorendo il
diabete o l'ipoglicemia)
-
Aumento
notevole di possibilità di ictus (aumenta con
l'età e la durata dell'uso della pillola)
-
Maggiori
possibilità di indurimento delle arterie e di
ipertensione
-
Maggior
rischio di coaguli di sangue
-
Maggior
rischio di calcoli alle vie urinarie
-
Maggior
rischio di tumori al fegato (con l'aumento della
durata dell'uso della pillola)
-
Osteoporosi Possibile
collegamento col cancro dell'endometrio, utero,
ovaie, fegato e polmoni Aumento
notevole di possibilità di gravidanze
extrauterine Forti
probabilità di un più rapido sviluppo di tumori
preesistenti e progressione verso il cancro di
cellule anomale Aumento da tre
a sei volte dì rischio di infarto (a seconda
dell'età).
(Fonte: Natural
Fertility di F. Naish)
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La Pillola ed i
Melanomi.

Il numero di melanomi é cresciuto
bruscamente fra le giovani donne nei paesi dove la
pillola é più usata, come l'Australia, il nord
America e l'Europa. Si é trovato che i tumori, come
le cellule del tumore al seno, hanno dei recettori
di estrogeno. E’ stato inoltre scoperto che anche le
donne sotto HRT hanno più probabilità di sviluppare
melanomi. Lo studio dell'American Walnut Creek ha
trovato che chi fa uso di pillola e HRT aveva più
probabilità di sviluppare melanomi. Tutte le donne
che avevano avuto melanomi sotto i 40 anni avevano
preso la pillola. E’ stato accertato che dal 1981 il
rischio in generale per chi fa uso della pillola é
tre volte maggiore.(30)
Uno studio Australiano di controllo dei
casi, condotto dal Dr. Valerie Beral, ha descritto
come l'uso della pillola per più di cinque anni
abbia notevolmente aumentato il rischio di melanoma,
se l'uso della pillola era iniziato dieci anni prima
che il tumore fosse diagnosticato. Il Dr. Beral ha
rilevato l'aumento fra le donne alle quali erano
stati prescritti ormoni per regolare i loro periodi,
come pure ormoni in HRT o per fermare
l'allattamento.(31)
Lo stress, la mancanza di zinco e di
antiossidanti protettivi aumenta il rischio di
sviluppo di nei, ognuno dei quali può degenerare
quando si prendono ormoni.
Data la ricerca medica internazionale sulla
relazione innegabile fra la pillola e varie forme di
tumore, é davvero sconcertante e alquanto deprimente
che un foglietto informativo sulla pillola per i
pazienti, approvato dal governo, possa dichiarare
quanto segue: "Al momento, non ci sono evidenze
confermate da studi umani che possano indicare che
un aumento di rischio di cancro sia associato ai
contraccettivi orali." (Informazione medica
approvata dal Governo Australiano per il Trifeme,
prodotto dai Laboratori Ayerst, 1996). La realtà é
all'opposto e l'evidenza non può essere messa in
discussione.
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Come riguadagnare il
controllo personale della Fertilità.

Invece di emancipare le donne, la pillola e
gli altri ormoni steroidei le hanno condannate ad
una vita di possibili rischi per la salute e ad una
morte precoce. Stiamo cominciando solo ora a
renderci conto del prezzo che stiamo pagando per far
parte di una cultura dove il fast-food, le cure
veloci e il sesso veloce sono predominanti.
Sono disponibili metodi contraccettivi più
sicuri, più efficaci, metodi di sbarramento come il
diaframma e gli spermicidi poco tossici ed i
preservativi. C'é anche un metodo molto efficace
sviluppato da Francesca Naish, autore del libro
Natural Fertility.(32)
Chiamato "Natural Fertility Management", comprende
diversi metodi per controllare i tempi fertili e non
fertili in modo naturale, invece di non tenerne
conto oppure di manipolarli. Le donne che usano la
sua tecnica stanno entrando molto in sintonia col
loro corpo e non solo pretendono la salute, ma
stanno anche evitando od ottenendo il concepimento
in modo sicuro. Avere la scelta ed il controllo
della libertà riproduttiva é il diritto di ogni
donna nella nostra cultura moderna.
Si possono usare ancora più semplicemente degli indicatori di fertilità
computerizzati sicuri al 99,3% che funzionano con la
misurazione della temperatura basale in modo sublinguale.
(vedi i prodotti)
Tuttavia, é
forse arrivato il momento per le donne di ripensare
a tutta la storia della Pillola.
Le donne stanno in effetti riconoscendo di
essere state vittime di una pubblicità di grande
successo e di una campagna di propaganda che
promuoveva le gioie della libertà sessuale senza
riproduzione. In effetti, lo scopo nascosto era
quello di porre un freno alla fertilità femminile
per mezzo di ormoni sintetici nella speranza di
frenare il problema di un'eccessiva popolazione. Nel
frattempo, creava un'industria di molti miliardi di
dollari per le società farmaceutiche ed i
ricercatori medici. Uno dei più importanti ricercatori ha paragonato la
pillola alla guerra del Vietnam: "Ci siamo entrati
con le migliori intenzioni e ora non sappiamo come
diavolo fare ad uscirne."(33) Il cambiamento necessario per fermare lo
sfruttamento della salute femminile per il profitto
richiederà alle donne, come pure ai professionisti
della salute coscienziosi, di fare nuove scelte,
informate e sicure. La salute ed il benessere di
milioni di donne in tutto il mondo e la salute delle
generazioni future non devono più essere
sacrificati, per nessuna ragione.
Nota: La seconda parte si occuperà dei legami della
pillola con i disturbi cardiaci, gli ictus, le
embolie, le carenze nutrizionali, i difetti di
nascita e la sterilità, come pure degli effetti
della Pillola sulla salute psichica e spirituale
delle donne.
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Note bibliografiche

1. Archer, John, Bad Medicine, Simon & Schuster,
Australia, 1995, p.210. 2. Australian Prescription Products Guide (APPG),
monografia Minulet, 1995, 24ma ed., p. 1540. 3. Seaman, Barbara, The Doctors' Case Against the
Pill, Hunter House, USA, 1995, p.7. 4. ibid., p.225. 5. Ile Australian Journal of Pharrnacy, vol. 76,
febbraio 1995, p. 112. 6. Grant, Ellen, M. D., Sexual Chemistry, Reed
Consumer Books Ltd, UK, 1994. p. 23. 7 , ibid., p. 38. 8. Wilks, Jolm, A Consumer Guide to the Pill and
Other Drugs, Freedom Publishing Company Pty Ltd,
Australia,1996,p.16. 9.Rahwan,Prof.,Contraceptives,Interceptives &
Abortifacients,College of Pharmacy,Ohio State
University,USA,1995,pp.7 10. Wilks, op. cit., p.17. 11. Rahwan, op. cit., pp. 7-8. 12. Scaman, op. cit., 223. 13. ibid. 14. ibid. 15. op. cit., p.225. 16. ibid. 17. op. cit., p.226. 18.
Chilvers,C.et
al.,"Oral contraceptives use & breast cancer risk in
young women",The Lancet,6maggio1989,pp.973-982. 19. Miller, D. R., Rosenberg, L. et al., "Breast
cancer before age 45 and oral contraceptives use:
new findings", American Journal of
Epideiniology (1989) 129(2):269-80, Ma. 20. Romicu, I. et al., "Oral contraceptives and
breast cancer: review and meta-analysis", Cancer
(1990) 66(11):2253- 63. 21. Wilks, op. cit., p. 58. 22. op. cit., p. 59. 23. ibid. 24. op. cit., p. 84. 25. Grani, op. cit., p.190. 26. Wilks, op. cit., p.39. 27. ibid. 28. Grant, op. cit., p. 194. 29 ' op. cit., p. 37. 30. Beral, V., Rameliara, S, Faris, R., "Malignant
melanoma and oral contraceptive use among women in
California", pubblicato su The Walnut Creek
Contraceptive Drug Study, NIH, vol. 111, 1986, pp.
247-52. 31. Berai V., Evans. S., Shaw, H., Milton, G., "Oral
contraceptive use and malignant melanoma in
Australia", Br J. Cancer (1984) 50:681-85. 32. Naish, Francesca, Natural Fertility, Sally
Milner Publications, NSW, Austrafia, 1991. 33. Seaman, op. cit., p. 14.
Note sull'autore:
Sherrill Seliman gestisce privatamente uno studio di
psicoterapia a Melbourne. Tiene molte conferenze
sulla salute ormonale femminile ed è anche autrice
del vendutissimo libro, Hormone Heresy: What Women
Must Know About Their Hormones. Contribuisce coi
suoi scritti a pubblicazioni in Australia, Nuova
Zelanda, Canada e Stati Uniti.
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